Sola Scrittura
I riformatori del XVI secolo usarono l’espressione “sola Scrittura” per esprimere la loro piena sottomissione nei confronti dell’autorità della Bibbia. Essi affermarono che la Bibbia, da sola, deve essere accettata come la somma autorità. Insomma, non il papa, né le antiche tradizioni o i concili ecclesiastici possono essere posti al di sopra o accanto alla Bibbia. Similmente, affermarono che nemmeno i sentimenti e le intuizioni personali possono essere considerati autorevoli o normativi. Sola la Scrittura lo è. "Sola Scrittura" è stato definito il principio formale della Riforma.
Ma cosa significa per noi oggi la “sola Scrittura”? Questa dottrina è ancora importante? Questo è l’argomento di quest’episodio.