Perché i cristiani hanno bisogno delle confessioni di fede?

Oggi alcuni credenti affermano: “Nessun credo se non la bibbia!” Eppure, Lutero e i riformatori del XVI secolo non rifiutarono i credi e le confessioni. Anzi, abbracciarono i simboli storici e scrissero confessioni di fede. Come possiamo conciliare queste due cose: Sola Scrittura e le confessioni di fede? Se la Bibbia è la Parola di Dio e la somma autorità della fede Cristiana, perché abbiamo bisogno di credi e confessioni? Cosa significa essere una chiesa confessionale? E cosa dire chiese e cristiani che rifiutano l’uso delle confessioni? Questo è l’argomento di quest’episodio di Ad Fontes, con Vincenzo Coluccia, Michael Brown e Gavino Fioretti.

Michael Brown

Rev. Michael Brown è il pastore della Chiesa Riformata Filadelfia e Ministro della Parola e dei Sacramenti dalle United Reformed Churches of North America (URCNA). È l’autore di molti articoli e diversi libri, tra cui Il vincolo sacro: Introduzione alla teologia del patto (2012), Christ and the Condition: The Covenant Theology of Samuel Petto (2012) e 2 Timothy: commentario espositivo sul Nuovo Testamento (2022).

© ligonier.org, © Chiesa Riformata Filadelfia

Il presente articolo può essere utilizzato solo facendone previa richiesta a Chiesa Riformata Filadelfia. Non può essere venduto e non si può alterare il suo contenuto.

Indietro
Indietro

Sola Grazia, Sola Fede, Solo Cristo

Avanti
Avanti

Come interpretare la Bibbia