Perché la chiesa locale è fondamentale?

Il cristianesimo non è una religione individualistica. Il cristianesimo è davvero personale e influenza ogni aspetto delle nostre vite personali. Ma non è mai privato o individualista. Invece è pubblico e corporativo. Quando Dio ci salva attraverso Cristo, ci porta nella comunità di Cristo e ci rende parte del suo popolo, gregge e regno. Il suo regno è manifestato nella chiesa locale. La chiesa non è solo il popolo a cui apparteniamo, ma anche il luogo in cui veniamo per adorare Dio con il suo popolo e ricevere i suoi mezzi di grazia: cioè, la predicazione della Parola e l’amministrazione dei sacramenti. Tale chiesa non è opzionale. Il Nuova Testamento non prevede una categoria per una persona che dice: “Io sono credente ma non vado in chiesa”. Biblicamente, quest’approccio non va. In effetti è un peccato. In quanto cristiani, non siamo liberi di vagare come vagabondi spirituali. Un credente senza una chiesa è un credente in difficoltà. Dobbiamo recuperare una visione biblica della chiesa locale e del significato dell’appartenenza.

In questo episodio, i pastori Mike, Vincenzo e Gavino parlano della chiesa locale è perché è fondamentale per ogni credente.

Michael Brown

Rev. Michael Brown è il pastore della Chiesa Riformata Filadelfia e Ministro della Parola e dei Sacramenti dalle United Reformed Churches of North America (URCNA). È l’autore di molti articoli e diversi libri, tra cui Il vincolo sacro: Introduzione alla teologia del patto (2012), Christ and the Condition: The Covenant Theology of Samuel Petto (2012) e 2 Timothy: commentario espositivo sul Nuovo Testamento (2022).

© ligonier.org, © Chiesa Riformata Filadelfia

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